N. 2 - Giugno 2016


Condividi sui social


Novità per il numero estivo: i "ritratti" dei professionisti", la sezione "giochi" e molto altro da scoprire


Siamo giunti al secondo numero di Care Magazine, ideata e prodotta da Editrice Dapero, casa editrice che - attraverso pubblicazioni, seminari e corsi formativi - vuole favorire il dialogo tra tutti i professionisti impegnati nella cura di persone anziane e disabili. Alla base di questo scopo risiede l'idea che una migliore comunicazione sia fondamentale per prevenire e per ridurre lo stress che può sorgere nel lavoro di cura, ma anche per sentirsi veramente appartenenti a un gruppo e a una cultura condivisa, fondata su princìpi di solidarietà. Una rivista che si dedica in modo specifico a un settore, e che è diffusa in tutta Italia, è senz'altro elemento indispensabile per mettere in relazione i lavoratori di realtà diverse, di strutture che si collocano in regioni differenti. Questo è lo spazio per raccontare le proprie esperienze e per scoprire quelle dei colleghi lontani, per divulgare le proprie ricerche e per restare informati sugli incontri rilevanti del settore ai quali non si può rinunciare.
Abbiamo da un lato gli stessi professionisti che lavorano in luoghi diversi e dall'altro professionisti differenti che operano in uno stesso contesto: tutti devono poter entrare in relazione e conoscersi meglio, per meglio collaborare. Per questo abbiamo deciso di introdurre i "ritratti" dedicati alle figure rilevanti che agiscono nei nostri servizi sociosanitari. Su questo numero, in particolare, parleremo del Terapista Occupazionale, a cui dedichiamo sia un articolo di carattere teorico (p. 14, sezione "studi"), sia un resoconto di un'esperienza della terapista occupazionale Michela Monda, basata sull'"ascolto sottile" (p. 36, sezione "esperienze"). Va detto che l'articolo teorico è stato costruito a partire da un'intervista ad Angelo Bottini, che ha rappresentato la categoria dei T.O. nel Talk Show realizzato al Meeting delle Professioni di Cura, il 20 Aprile scorso. Ci riserviamo di trattare volta per volta tutte le figure rilevanti, perché nostro obiettivo è poter dare voce a chi ogni giorno lavora con passione e competenza: è ora di affermare e di comunicare al mondo il ruolo sociale delle professioni di cura.
Da questo numero, infine, c'è una novità per Care Magazine: la sezione "Giochi". Troverete cruciverba, sudoku, rebus e altri rompicapo, volutamente inseriti nelle pagine centrali della rivista, in modo che possiate staccarle e utilizzarle per far giocare gli anziani durante le ore ricreative e di animazione. Questo per rendere utile nell'immediato la rivista e per dimostrare che anche un semplice Magazine può migliorare in modo tangibile e diretto la qualità del vivere delle persone e di chi di loro si prende cura. Un doveroso ringraziamento va all'azienda Ol'Boys di Treviso, con la quale abbiamo condiviso l'obiettivo e dalla quale abbiamo ricevuto il materiale che trovate nella sezione "giochi".