Skip to content

N. 9 marzo 2022

7,50

Condividi

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on google
Share on twitter
Share on email

RINATA: L’associazione culturale che mancava

[L’editoriale del n. 9 di Giulia Dapero]

“FIORI DEL DESERTO Far emergere la Cultura della Cura che ci appartiene”

Chiudi gli occhi e immagina che sia notte. È il 79 dopo Cristo e stai dormendo, insieme alla tua famiglia, insieme a tutti gli altri abitanti di Pompei. Purtroppo, lo sai: non ci sarà per questi uomini una nuova alba.
Ora riapri gli occhi e presta attenzione a cosa è rimasto dopo l’eruzione, vivo e luminoso, alle pendici del vulcano: un fiore giallo, che cresce – e ricresce – sul deserto, che molti chiamano “Ginestra”.
È il fiore a cui Leopardi ha dedicato un lungo elogio, riconoscendole l’umiltà di saper piegare il capo alla lava e il coraggio di rinascere continuamente in un territorio ostile. È il fiore a cui gli uomini, secondo il poeta, dovrebbero ispirarsi.
Come la Ginestra, anche noi dovremmo prendere coscienza non solo della nostra irriducibile fragilità ma anche del fatto che solo una cosa può venirci in soccorso di fronte alla forza distruttrice della natura, fuori dal nostro controllo: la solidarietà sociale.
È ciò che Leopardi chiamava la «social catena» ed è di fatto un sentimento di fratellanza e di unità, che dovremmo sviluppare al di là delle differenze contingenti.
Questo stesso scopo appartiene a RINATA: una nuova associazione culturale per il settore sociosanitario.
Un’associazione che vuole andare oltre ai regionalismi e alle differenze tra categorie professionali, per far emergere quella cultura della cura che nobilita il settore, che ci rende tutti preziosi fiori del deserto.

Consulente editoriale del numero 9 di CURA: Elena Weber (Direttore generale Ist. Reg. Rittmeyer per i ciechi, Trieste)

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Altri Prodotti