N° 8 - Dicembre 2014


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2015: sogni - desideri – obiettivi
Anoss Magazine si evolve e mantiene il rispettodel sogno
 
Lasorte appaga i nostri desideri, ma a modo suo, per poterci dare qualcosa, al dilà dei desideri stessi”.
Johann Wolfgang Goethe,Le affinità elettive, 1809
 
Quando, perscelta non completamente spontanea, ho preferito lasciare prematuramente il mioposto di Direttore di Rsa, mi è sembrata una sconfitta. Ho imprecato contro lasorte che mi sembrava nemica, ma mi sbagliavo perché, ancora una volta, stavaper sorprendermi. Stava per portarmi a gestire la rivista che con questo numerocompie il suo secondo anno di vita.
ANOSSMagazine ha due anni, ma la rivista non sarebbe mai nata se non avessi lasciatoquel posto. Oggi rappresenta una grande soddisfazione, tuttavia è ancora un oggettoin evoluzione. Col piccolo staff di collaboratori abbiamo mantenuto alta latiratura e la qualità tecnica, abbiamo cercato sempre di interessare eincuriosire, ma qualcosa di molto importante ancora manca.
ANOSSMagazine è la rivista dell’associazione degli operatori sociali esociosanitari, l’associazione che riunisce una grande quantità di operatoriappartenenti a tutti i livelli professionali. Ciò è una valida premessa perl’integrazione professionale ma crea qualche problema se si desidera affrontareil tema della rappresentanza. È veramente difficile mantenere un saldo eunivoco orientamento se ci si rivolge a categorie professionali diverse quandosi parla di argomenti tecnici, ma lo è ancora di più se si cerca diinterpretare i desideri e le ambizioni professionali di operatori appartenentia ruoli distinti. Subito riemergono problemi legati alla categoria. Chi è soprae chi è sotto. Chi può decidere e chi deve eseguire. Allora, cerchiamo direndere tangibile un sogno: quello che Anoss ha posto alla base della suacomunicazione.
“Abbiamo un sogno: Un mondo dove operatori motivati a svolgere illoro lavoro assicurano servizi sociosanitari che soddisfano i bisogni deicittadini, degli utenti, dei portatori d’interesse e degli stessi operatori”
In sostanza in quest’associazione crediamoche si debba promuovere la cultura sociale perché la qualità dei professionistidi tutte le professioni sociosanitarie costituisce fondamento di civiltà, divita e di progresso dell’uomo. E questo vale per tutte, proprio tutte, leprofessioni sociosanitarie. L’impegno sarà verso tutte le professioni, ma nonsi può non ricordare che occorre fare qualche valutazione particolare per laprofessione Oss. Se la missione dell’associazione è sempre quella di promuoveree organizzare occasioni di qualificazione e aggiornamento degli associati dovràla rivista essere particolarmente impegnata a sostenere e diffondere gli stessiconcetti e in particolare tener conto del peso numerico delle varie categorie.Non potremo dimenticare l’impegno di mettere in campo tutti gli strumentipossibili per valorizzare la professione Oss che rappresenta il tassello dibase di ogni attività assistenziale e che oggi come ieri del resto appare unpo’sottovalutato dalla società civile che forse a volte nemmeno si accorgedella sua importanza.
La rivista sosterrà iniziative nuove,orientate alla valorizzazione della figura dell’Oss e alla creazione di momentidi riconoscimento e di rappresentanza. Non mancherà, comunque, di promuovereazioni importanti sull’organizzazione professionale nel suo complesso per nontrasgredire all’altro mandato imperativo che si è data nello statuto cioè diperseguire in massimo grado la diffusione della cultura d’assistenza. Ciò nonpotrà compiersi se non attraverso le figure professionali che occupanoposizioni di responsabilità.
Avantitutta, quindi, nessuno escluso, con laconsapevolezza che per poter unire le varie professioni in una forma elevata diintegrazione è necessario prima di tutto riconoscere le differenze evalorizzarle. Per questo, sperando che la sorte mi sorprenda ancora una voltacon esiti superiori alle attese, mi accingo a intraprendere il terzo anno diANOSS Magazine promettendo a me stesso prima di tutto un impegno diffuso sututte le professioni con attività speciali per ognuna a partire dagli Oss cioè dallabase più diffusa.