“La stagione del raccolto”: il libro che trasforma il cinema in uno strumento per esplorare la vecchiaia

Una carrellata, una cavalcata di cinema che corre di pagina in pagina, lasciandoci alla fine inevitabilmente, figli o genitori, anziani o giovani, diversi (e migliori) rispetto a quando eravamo partiti.

Dalla Prefazione di Michele Farina (giornalista del Corriere della Sera, Presidente di Alzheimer Fest).

Invecchiare bene con il cinema, si può?

Un’intuizione nata nel 2004 all’interno di un piccolo cinema cittadino a Trieste, dove si è condotta una rassegna cinematografica dal titolo La stagione del raccolto, la maturità della vita nel cinema. Da questa esperienza è nato nel 2021 l’omonimo libro che ha l’obiettivo di restituire alla vecchiaia uno sguardo più positivo e meno connotato dal peso o dalla perdita.

Mauro Cauzer, Francesco Mosetti d’Henry e Alan Viezzoli capiscono infatti di avere creato uno strumento potentissimo per portare avanti un dibattito su come invecchiare bene e su come dare all’espressione “invecchiamento attivo” (oggi molto in voga)un significato diverso dalla semplice eterna giovinezza.

Decidono così di trasformare l’esperienza in lettura e di farla arrivare anche a chi non ha goduto della rassegna, presentando il cinema come vera e propria “palestra emozionale” che, con l’attivazione dei neuroni a specchio, consente un’immersione a 360° in personaggi e situazioni, volta a stimolare processi di auto-consapevolezza e il sorgere di nuove sensibilità verso la senilità.

Il testo diventa di per sé un’esperienza ludica, di apprendimento e di formazione per esplorare la vecchiaia nelle sue caratteristiche e nelle sue risorse poco note, fino a scoprirla come una fase di vita piena, seppur con bisogni diversi, dove si può ancora esercitare libertà e avere margini di crescita e di maturazione del sé.

Una stagione di semina dunque, ancor prima che di raccolta a cui possiamo giungere se cambiamo sguardo sulla vecchiaia e se ci dotiamo di un atteggiamento di prevenzione, con stili di vita volti al benessere psico-fisico e al fronteggiamento attivo delle difficoltà inevitabilmente connesse alla senilità.

Gli autori non risparmiano un atteggiamento critico su alcune rappresentazioni autoriali dove si ritrae una vecchiaia stereotipata o si mette in scena una visione pregiudiziale di questa, al fine di far sviluppare una visione più realistica e meno edulcorata ma comunque valorizzante dell’anziano.

Degna di nota è anche l’esperienza letteraria: ogni film è presentato sulla base di uno specchietto che mette in rilievo i temi affrontati – dal pensionamento, alla vedovanza, alla solitudine, al vivere malattie degenerative, ai rapporti familiari – ed è seguito da una recensione e da un commento che permettono una lettura senza vincolo di consequenzialità e condotta sulla base della propria ispirazione.

Uno dei film citati nel libro è proprio “Stanno tutti bene” di Tornatore. Ve lo ricordate lì il vecchio Mastroianni che interpreta la parte di un padre che tenta di ricucire i rapporti coi figli, oramai adulti e sparsi per l’Italia? Celebre è rimasta la sua frase: «?????? ? ????? ???? ??????? ??? ???? ?’??? ?? ??????? ??????; ?????? ???? ?????? ??? ?? ?????????? ? ?????? ??? ???????». Le musiche di Morricone, poi, aiutano a restituire una fotografia della vecchiaia fatta di tristezza, di vuoto relazionale e tuttavia di riscoperta.
Difficile non empatizzare con il vecchio Mastroianni, difficile non chiedersi di fronte a quella scena: e io che frutti raccoglierò dalla mia vecchiaia?

Una formula di apprendimento e di sensibilizzazione culturale che batte forte i nostri tasti emotivi e che proprio per questo crediamo funzionerà.

Il libro verrà presentato il 12 marzo h 17.30, nel giorno di uscita, in una sessione virtuale insieme agli autori e all’editore. L’evento è a partecipazione libera previa iscrizione (clicca qui per accedere al modulo) ed è organizzato insieme all’associazione “Cinemaniaci” e della “Libreria Romagnosi” di Piacenza.

Vi aspettiamo!



«Perché alla fine, vecchi e non vecchi, una cosa bella della vita è continuare a crescere, ciascuno con la propria età, velocità, morbidità, con passo di bradipo o di ghepardo».

Ufficio stampa Editrice Dapero
adriana@editricedapero.it

Webinar per le équipe di cura: “Una famiglia allargata. Come costruire una collaborazione fra familiari e servizi in tempi di pandemia” – 16 marzo h 17.00 – 19.00


L’obiettivo del webinar “Una famiglia allargata. Come costruire una collaborazione fra familiari e servizi in tempi di pandemia” è dare alle équipe di cura strumenti per costruire una collaborazione concreta con le famiglie, attraverso l’esposizione di buone esperienze di integrazione, replicabilinella propria rete di servizi.

ABSTRACT
Come è possibile favorire l’integrazione fra i servizi territoriali per anziani e le loro famiglie anche in tempi di pandemia? Le parole chiave: creatività, e alleanza.

Alle équipe di cura spetta il compito di ovviare all’isolamento dovuto alla pandemia attraverso la creazione di nuove modalità di partecipazione, come incontri online, cdi a distanza, visite assistite. Saper innovare in questi casi è necessario, ma la creatività senza l’apporto di validi alleati non basta. Si è visto infatti che le buone esperienze di integrazione sono avvenute proprio in seguito allo stabilirsi di sinergie fra tutti gli attori della cura: anziani, familiari e operatori. Ecco che diventa necessario concentrarsi sulla formazione di relazioni positive come elemento chiave per l’integrazione.

In molti casi sono sorte vere e proprie “famiglie allargate” che, da un lato, hanno giovato al funzionamento stesso dei servizi, dall’altro, hanno reso possibile estendere il supporto di assistenza fino ai domicili.

Un esempio di ciò che verrà trasmesso al corso è la realizzazione di Cafè non solo Alzheimer, occasioni che hanno permesso ai caregiver di imparare tecniche attraverso la guida del Metodo Validation® e di ricevere suggerimenti per affrontare meglio i principali problemi della vita quotidiana accanto all’anziano affetto da demenza.

PRIMA PARTE:

  • Criticità e creatività nell’assistenza all’anziano. Esperienze di innovazione nell’integrazione tra domiciliarità, semiresidenzialità e residenzialità
  • l caffè non solo Alzheimer online del venerdì sera

SECONDA PARTE:

  • Come trasmettere la relazione validante al familiare
  • Consiglipratici per affrontare meglio le 24 h accanto all’anziano con demenza

☑️ Destinatari:
L’équipe di lavoro all’assistenza all’anziano nei centri diurni, nei servizi residenziali, semiresidenziali, nei centri polifunzionali, nelle cooperative che gestiscono servizi domiciliari. Caregiver informali

☑️ Costi:

✅ Iscrizione: 50 € + Iva
✅ Iscrizione + libro “Ma lei dove dorme? 24 h accanto all’anziano affetto da demenza” (materiale didattico cosigliato per il corso)>> maggiorazione di 15€ oltre il costo di iscrizione (spese di spedizione incluse e iva assolta).

⚠️Si prevedono tariffe agevolate per iscrizioni di gruppo, chiedici informazioni scrivendo a info@editricedapero.it

☑️ Docenti:
Rita D’Alfonso (Psicologa, Psicoterapeuta)
Cinzia Siviero (Master Metodo Validation® e Responsabile AGAPE AVO).

☑️ Piattaforma: Zoom

❗️Iscrizione:
Compilando questo form riceverai una mail di conferma con le istruzioni per proseguire con il pagamento e con l’accesso all’aula virtuale.

PS Il corso verrà attivato con il numero minimo di 10 persone

Contatti:
info@editricedapero.it – (+39) 392 5794898.
www.editricedapero.it

«Follia, demenza e forme di assistenza: quali pregiudizi restano da superare?» – evento online gratuito insieme all’autore del libro “La nave dei pazzi” – lunedì 8 marzo h 17.30

Editrice Dapero e l’Associazione Nazionale Infermieri in Neuroscienze vi invitano a partecipare all’evento gratuito online: «Follia, demenza e forme di assistenza: quali pregiudizi restano da superare?». Un dialogo aperto a partire dal libro “La nave dei pazzi” di Daniele Roccon.

8 marzo h 17.30 – 19.00

La Nave dei Pazzi
La nave dei pazzi. Antropologia della malattia di Alzheimer e liberazione dalla contenzione.

Abtract evento:
Nel libro “La nave dei pazzi la follia viene posta dall’autore Daniele Roccon in analogia con le patologie dementigene. Ma che cos’hanno in comune i matti e gli anziani affetti da demenza? In estrema sintesi: l’esclusione sociale e l’essere bersaglio di innumerevoli pregiudizi da parte di chi è socialmente considerato “normale” o “sano“.


Ancora oggi, nonostante gli apporti della cultura di Basaglia, dell’antropologia medica e malgrado l’evoluzione dei nostri metodi di cura, restano molti preconcetti da superare. A dimostrazione di ciò l’innumerevole, e a volte ingiustificato, uso di mezzi di contenzione nelle residenze per anziani che, in nome di protezione e sicurezza, lascia poco spazio alla libertà e alla dignità della persona.
Al fine di riconoscere i pregiudizi ancora nascosti nei nostri comportamenti di assistenza, affronteremo durante l’incontro i temi già presenti nel libro, cioè: salute mentale,normalità e l’uso dei mezzi di contenzione nei confronti dei soggetti fragili.

Intervengono:
Daniele Roccon (autore del libro e direttore di struttura), Francesco Casile (direttore scientifico rivista NEU), Meri Marin (Dirigente Infermieristico Azienda Sanitaria Friuli Centrale) Letizia Maria Vola (Docente e tutor pedagogico – Corso di Laurea in Infermieristica), Annalisa Dal Fitto (referente Area Salute Mentale di ANIN), Marco Bertoli, (psichiatra, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria Friuli Centrale), Alberto Gaino (giornalista e autore de “Il manicomio dei bambini”).

Destinatari:
Incontro utile a tutti coloro che vogliono approfondire temi legati alla cura delle persone fragili, ai professionisti dell’assistenza ad anziani, disabili e soggetti psichiatrici ma anche a tutti coloro che vogliono una cultura migliore, capace di superare gli stigmi e di dimostrare umanità e rispetto per le persone.

Modalità di partecipazione:
Incontro gratuito previa iscrizione (clicca qui per andare al modulo).

Piattaforma: ZOOM
L’evento sarà anche trasmesso in diretta dalla pagina Facebook di Editrice Dapero.

Contatti:
info@editricedapero.it – 392.5794898.

«AsCo: una professione da formare» corso organizzato dalla Fondazione Esae & dalla Fondazione Cariplo

«ASCO: UNA PROFESSIONE DA FORMARE»
All’interno del progetto ESAE 3.0 – Nuove sfide della Formazione finanziato e realizzato con i fondi della Fondazione Cariplo il corso di formazione “AsCo: Una Professione da Formare” è rivolto ad Assistenti alla Comunicazione (AsCo) ed educatori che svolgono o vogliono svolgere la loro attività all’interno delle scuole e a domicilio e che operano nel territorio della Città Metropolitana di Milano ma non solo.

È un corso di formazione di base cha ha l’obiettivo di fornire strumenti e conoscenze per approcciarsi al mondo della disabilitàsensoriale e ai progetti da attivare. Il corso si svolge per un totale di 100 ore divise in 3 blocchi (percorso trasversale comune, percorso disabilità uditiva e percorso disabilità visiva) presso la prestigiosa sede di Piazza Castello 3 del Centro Servizi al Volontariato o in alternativa presso la sede della Fondazione ESAE nello stesso edificio.
Alla fine del corso verrà rilasciato l’attestato di partecipazione e siamo in attesa di avere i crediti per le figure previste.



ARGOMENTI
PERCORSO COMUNE (20 ORE)
– IL RUOLO DELL’ASSISTENTE ALLA COMUNICAZIONE
– SVILUPPARE LE AUTONOMIE DI BAMBINI CON DISABILITÀ SENSORIALE: QUALI, QUANDO E COME – LA PRESA IN CARICO DELLA FAMIGLIA CON DISABILITÀ SENSORIALE
– COSTRUZIONE E CURA DELLA RETE: I RAPPORTI CON GLI ALTRI SERVIZI, ENTI E PROFESSIONISTI
– COMORBILITÀ E DISABILITÀ COMPLESSE
– ELABORAZIONE E STESURA DEGLI STRUMENTI NORMATIVI: PEI E PDP
Dott.ssa Laura Cadamosti: coordinatrice Aias di Milano Onlus del Servizio Progetti alla Persona, re- ferente Area Sensoriali

PERCORSO DISABILITÀ VISIVA (40 ORE)
-CONOSCERE LA DISABILITÀ VISIVA: IPOVISIONE E CECITÀ (ELEMENTI DI ANATOMIA DELL’OCCHIO: RETINA, CRISTALLINO, NERVO OTTICO, CONI, BASTONCELLI. CAPACITÀ VISIVA, ABILITÀ VISIVE, PERCEZIONE, PROCESSO DI LETTURA (MOVIMENTI SACCADICI, FO- RIE, TROPIE ECC). COMUNICAZIONE VERBALE. COMFORT AMBIENTALE INTERNO ED ESTERNO (LUCE, CONTRASTI, BARRIERE PER- CETTIVE)
– LA DISABILITÀ VISIVA: EVOLUZIONE NORMATIVA E CULTURALE LA SCUOLA APERTA A TUTTI (INCLUSIONE SCOLASTICA)
– CRESCERE E APPRENDERE IN SITUAZIONE DI FRAGILITÀ VISIVA. CENNI DI SVILUPPO DEL BAMBINO CON DISABILITÀ SENSORIALE TAPPE DI CRESCITA DEL BAMBINO CIECO E IPOVEDENTE
-CRITERI DI TIFLODIDATTICA PERSONALIZZATI PER ALUNNI CON CECITÀ. COSTRUZIONE DI MATERIALI APTICI. STRUMENTI ANALOGICI E DIGITALI: CONOSCERLI PER SAPERLI USARE, CONSIGLIARE, ADATTA- RE, INVENTARE
-CRITERI DI TIFLODIDATTICA PERSONALIZZATI PER ALUNNI CON IPOVISIONE. IMPOSTAZIONE DI STRATEGIE FACILI- TANTI, COSTRUZIONE E PERSONALIZZAZIONE DI MATERIALI DIDATTICI (INGRANDIMENTI, CONTRASTI, ECC). ACCESSIBILITÀ DEI TE- STI E DEI MATERIALI SCOLASTICI. STRUMENTI ANALOGICI E DIGITALI: CONOSCERLI PER SAPERLI USARE, CONSIGLIARE, ADATTARE
– TECNOLOGIE ASSISTIVE: AUSILI OTTICI, ELETTRONICI, INFORMATICI E DIGITALI. CONOSCERNE LE FUNZIONALITÀ, SAPERLI PROPOR- RE IN RELAZIONE AL DEFICIT SENSORIALE DELL’ALUNNO, ARMONIZZARLI CON IL CONTESTO SCOLASTICO IN RELAZIONE ALLE NECES- SITÀ DIDATTICHE (TEORICO PRATICO PRESSO AUSILIOTECA ANS)
– STRUMENTI DI COMUNICAZIONE PER ALUNNI CON CECITÀ: IL BRAILLE
– TECNOLOGIA, AUSILI E FACILITATORI PER LA CECITÀ DATTILOBRAILLE E DISPLAY BRAILLE SOFTWARE E APPLICAZIONI
– PROGETTO DI VITA, CONSAPEVOLEZZA DI SE IN RELAZIONE AL DEFICIT SENSORIALE IN AMBITO SCOLASTICO, FAMILIARE E SOCIA- LE: AUTONOMIA (TECNICHE DI ORIENTAMENTO E MOBILITÀ), UTILIZZO STRATEGIE E TECNOLOGIE FACILITANTI, RELAZIONI SOCIALI TRA PARI E ADULTI DI RIFERIMENTO
– CREAZIONE DI UN INTERVENTO EDUCATIVO CON ALUNNI CON CECITÀ E IPOVISIONE NELL’INTERO PERCORSO SCOLASTICO
E.S.A.E. 3.0 – NUOVE SFIDE DELLA FORMAZIONE

Dott.ssa Rosa Garofalo: direzione e coordinamento progetti, tiflologa dell’Associazione Nazionale Subvedenti OdV di MilanoDott.ssa Roberta De Censi: esperta in tiflodidattica per la cecità e brailleDott. Idor de Simone: Ph.D master in neuroscienze, ottico optometrista specializzato in ipovisione

PERCORSO DISABILITÀ UDITIVA (40 ORE)
– SAPER LEGGERE UNA DIAGNOSI FUNZIONALE ELEMENTI DI ANATOMIA DELL’ORECCHIO: ORECCHIO ESTERNO, MEDIO, INTERNO LO SVILUPPO DELL’UDITO LIVELLI DI PERCEZIONE VERBALE (DETENZIONE, DISCRIMINAZIONE, IDENTIFICAZIONE, RICONOSCIMEN- TO, COMPRENSIONE)
– LA SORDITÀ: EVOLUZIONE NORMATIVA E CULTURALE. LA SCUOLA APERTA A TUTTI (INCLUSIONE SCOLA- STICA)
– CRESCERE E APPRENDERE IN SITUAZIONE DI FRAGILITÀ UDITIVA. CENNI DI SVILUPPO DEL BAMBINO CON DISABILITÀ SEN- SORIALE BAMBINO SORDO E BAMBINO UDENTE: SVILUPPO LINGUISTICO, IDENTITARIO E SOCIALE
– COSTRUZIONE, ESPLORAZIONE ED APPRENDIMENTO DI UN AMBIENTE DI VITA E DI LAVORO
– LO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO: LA COMUNICAZIONE COME STRUMENTO DI RELAZIONE LO SVILUPPO LINGUISTICO E RELAZIONALE DELLA PERSONA SORDA
– GLI STRUMENTI DI COMUNICA- ZIONE: LA LIS (RICONOSCIMENTO LINGUISTICO, STRUMENTO COMUNICATIVO, BILINGUISMO)
– TECNOLOGIA, AUSILI E FACILITA- TORI DELLA DISABILITÀ SENSORIALE: IC, APPARECCHIO ACUSTICO
– CREAZIONE DI UN INTERVENTO PEDAGOGICO CON BAMBINI SORDI O IPOACUSICI
Dott. Luca Falbo: pedagogista, Educatore Aias, Interprete

COSTO
Il costo di iscrizione è di 200,00 euro.Il corso si svolgerà secondo le date che verranno comunicate in seguito dai primi di marzo a metà
giugno.

Direzione scientifica: Prof.ssa Dott.ssa Grazia Maria Dente Dott. Massimo Diani
Coordinamento organizzativo: Dott. Massimo Diani
Tutor: Cristina Chioda.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Non essendo ancora definite le modalità con cui è possibile erogare percorsi formativi a causa della situazione sanitaria attuale, la Direzione Scientifica vorrebbe dare la priorità comunque allo svolgimento degli incontri in presenza, garantendo eventualmente la possibilità di seguire anche on line. Qualora invece le indicazioni impedissero le lezioni in presenza le stesse saranno tenute on line.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

Il modulo di pre-iscrizione allegato deve essere inviato via mail entro il 31 gennaio a didattica@esae.it. Si verrà contattati dalla Segreteria di ESAE per confermare l’iscrizione. Si chiede di segnalare la preferenza per gli incontri in presenza o da remoto. Per informazioni tel. 02 86460906 (ore 9-13) mail: didattica@esae.it

«Dirigere servizi alla persona. Competenze e metodologia»: corso organizzato dalla Fondazione Esae & Fondazione Cariplo.

Segnaliamo questo corso rivolto ai responsabili di servizi alla persona organizzato dalla Fondazione Esae di Milano e dalla Fondazione Cariplo che ne ha finanziato il progetto.

DIRIGERE SERVIZI ALLA PERSONA. COMPETENZE E METODOLOGIA
All’interno del progetto ESAE 3.0 – Nuove sfide della Formazione finanziato e realizzato con i fondi della Fondazione Cariplo c’è il corso di formazione “Dirigere Servizi alla Persona. Competenze e Metodologia” che è rivolto a Coordinatori e Dirigenti dei Servizi alla Persona presenti nella Cooperative, Associazioni, Fondazioni, Enti Religiosi eccetera, per un importante aggiornamento e arricchimento di competenze. E’ pure aperto a persone che vogliono acquisire competenze in vista di potere ricoprire ruoli di responsabilità, coordinamento, conduzione, direzione, gestione nei diversi Servizi alla Persona.

È un corso ad alto profilo con docenti con diverse professionalità ed esperti dei Servizi alla Persona.
Il corso si svolge in 7 giornate di 8 ore ciascuna divise in due moduli presso la sede a Milano in Piazza Castello 3 del Centro Servizi al Volontariato o in alternativa presso la sede della Fondazione ESAE nello stesso edificio.
Gli incontri saranno quindicinali.
Alla fine del corso verrà rilasciato l’attestato di partecipazione e si è in attesa di avere i crediti ECM per le figure previste.

ARGOMENTI
5 MARZO 2021 DALLE 9.30 ALLE 13.30 E DALLE 14 ALLE 18.00
1-IL PROGETTO DEL SERVIZIO ALLA PERSONA
2-IL PROGETTO PERSONALIZZATO PER L’INCLUSIONE

19 MARZO 2021 DALLE 9.30 ALLE 13.30 E DALLE 14 ALLE 18.00
3-POLITICHE E LEGGI DEI SERVIZI ALLA PERSONA CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL TERZO SETTORE ED ALLA PANDEMIA
4-L’INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA

9 APRILE 2021 DALLE 9.30 ALLE 13.30 E DALLE 14 ALLE 18.00
5-METODOLOGIA DEL LAVORO D’EQUIPE
6-SCEGLIERE, ACCOMPAGNARE E MOTIVARE I COLLABORATORI. PREVENZIONE DEI CONFLITTI E DEL BURNOUT

23 APRILE 2021 DALLE 9.30 ALLE 13.30 E DALLE 14 ALLE 18.00
7-GESTIRE IL SERVIZIO ALLA PERSONA COME IMPRESA SOCIALE PER IL BENE COMUNE 8-PROGETTAZIONE INNOVATIVA DEI SERVIZI ALLA PERSONA TRA FINALITÀ DI PROMOZIONE DELLA PERSONA E RICERCA DELLE RISORSE

7 MAGGIO 2021 DALLE 9.30 ALLE 13.30 E DALLE 14 ALLE 18.00
9-BILANCIO, COMPETENZE BASILARI E SUPPORTI AMMINISTRATIVI
10-SOSTENIBILITÀ ECONOMICA NEL TEMPO DELLA PANDEMIA. CRITICITÀ E PROSPETTIVE

21 MAGGIO 2021 DALLE 9.30 ALLE 13.30 E DALLE 14 ALLE 18.00
11-RETI SOCIALI E SOLIDALI
12-ALLEANZE POLITICHE DEL TERZO SETTORE E RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI PUBBLICHE

11 GIUGNO 2021 DALLE 9.30 ALLE 13.30 E DALLE 14 ALLE 18.00
13-PROBLEMI ETICI NEI SERVIZI ALLA PERSONA
14-LA CENTRALITÀ DELLA PERSONA. OLTRE LO SCARTO.

COSTO
Il costo di iscrizione è di 200,00 euro.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Non essendo ancora definite le modalità con cui è possibile erogare percorsi formativi a causa della situazione sanitaria attuale, la Direzione Scientifica vorrebbe dare la priorità comunque allo svolgimento degli incontri in presenza, garantendo eventualmente la possibilità di seguire anche on line. Qualora invece le indicazioni impedissero le lezioni in presenza le stesse saranno tenute on line.
MODALITÀ DI ISCRIZIONE

Il modulo di pre-iscrizione allegato deve essere inviato via mail entro il 31 gennaio a didattica@esae.it. Si verrà contattati dalla Segreteria di ESAE per confermare l’iscrizione. Verrà inviata successivamente la conferma del calendario con i nomi dei docenti.
Si chiede di segnalare la necessità dei crediti ECM e di segnalare la preferenza per gli incontri in presenza o da remoto.
Per informazioni tel. 02 86460906 (ore 9-13); mail: didattica@esae.it

Il progetto è stato realizzato con Fondazione Cariplo impegnata nel sostegno e nella promozione di progetti di utilità sociale legati al settore dell’arte e cultura, dell’ambiente, dei servizi alla persona e della ricerca scientifica. Ogni anno vengono realizzati più di 1000 progetti per un valore di circa 150 milioni di euro a stagione.

«Approcci non convenzionali nelle RSA»: un corso per professionisti della cura dalla Fondazione Esae & Fondazione Cariplo

Segnaliamo un corso organizzato dalla Fondazione Esae di Milano, il collaborazione con la Fondazione Cariplo che ne ha finanziato il progetto.


APPROCCI NON CONVENZIONALI NELLE RSA
Il corso di formazione è rivolto ad Animatori, Educatori, Terapisti occupazionali, Psicologi, Coordinatori di servizi ma anche ad OSS, infermieri o fisioterapisti interessati ad approfondire le tematiche del benessere e dell’animazione in RSA che operano nel territorio della Città Metropolitana di Milano e non solo.

È un corso che fornisce strumenti innovativi ed alternativi per l’intervento con gli anziani passando da un approccio scientificamente olistico, all’accoglienza dell’ambiente relazionale e personale dell’anziano fino al mantenimento della propria memoria e quindi l’identità.

Il corso si svolge in 3 giornate di 8 ore ciascuna presso la prestigiosa sede di Piazza Castello 3 del Centro Servizi al Volontariato o in alternativa presso la sede della Fondazione ESAE nello stesso edificio.Alla fine del corso verrà rilasciato l’attestato di partecipazione e siamo in attesa di avere i crediti per le figure previste.

ARGOMENTI PRIMA GIORNATA: VENERDÌ 26 FEBBRAIO 2021 DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 17.00
1-CONCETTI DI BASE E LA DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE NARRATIVE – STRUMENTI DELL’APPROCCIO NARRATIVO IN CONTESTI SPECIFICI
2-ANALISI DI TESTI NARRATIVI – LA SCRITTURA RIFLESSIVA E AUTOBIOGRAFICA.
(DOTT.SSA VENUSIA COVELLI, PSICOLOGA, RICERCATRICE PRESSO UNIVERSITÀ E-CAMPUS, DOCENTE DI PSICOLOGIA DELLA SALUTE, AUTORE DEL LIBRO “MEDICINA NARRATIVA E RICERCA”, 2017. COLLABORA CON LA FONDAZIONE IRCCS ISTITUTO NEUROLOGICO BESTA NELLA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DI RICERCA NELL’AMBITO DELLA MEDICINA NARRATIVA).


SECONDA GIORNATA: MERCOLEDÌ 3 MARZO 2021 DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 17.00
1-IL BENESSERE IN RSA – ANIMAZIONE 3.0 – TERAPIE NON FARMACOLOGICHE – IL PLANNING DELL’ANIMAZIONE – ANIMAZIONE DEI PAZIENTI DEMENTI ED ALZHEIMER – PROGETTI INNOVATIVI
2-LA TERAPIA OCCUPAZIONALE – CENNI DI TERAPIE OLISTICHE – L’ASCOLTO E IL SUPPORTO RELAZIONALE – PROVE PRATICHE DI STESURA DI UN NUOVO PROGETTO-PROGRAMMA DI ANIMAZIONE.
(DOTT. FABRIZIO CAVANNA, DIRETTORE RSA E AREA MANAGER SETTORE SOCIO ASSISTENZIALE, DOCENTE A CONTRATTO IN UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO, DOCENTE E COLLABORATORE FONDAZIONE ESAE).

TERZA GIORNATA: SABATO 13 MARZO 2021 DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 17.00
1-IL DRAMMA DELL’ISTITUZIONALIZZAZIONE: I SENSI DI COLPA – L’ACCETTAZIONE DELLA NUOVA CONDIZIONE: “MA PRIMA NON ERI COSÌ!” – L’ELABORAZIONE DEL LUTTO NELLE SUE DUPLICI ACCEZIONI – LE PRETESE DEL FAMIGLIARE: “PERCHÉ IO PAGO!”
2-TECNICHE PER UNA COMUNICAZIONE EFFICACE – LE EMOZIONI NON INVECCHIANO! – L’ASCOLTO E IL SUPPORTO RELAZIONALE – PROVE PRATICHE PER UNA RELAZIONE VINCENTE.
(DOTT.SSA PAOLA BORIO, PSICOLOGA, MASTER IN NEUROPSICOLOGIA DELL’ADULTO E DELL’ANZIANO, OPERATORE CERTIFICATO DI STIMOLAZIONE COGNITIVA).

COSTO
Il costo di iscrizione è di 100,00 €.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Non essendo ancora definite le modalità con cui è possibile erogare percorsi formativi a causa della situazione sanitaria attuale, la Direzione Scientifica vorrebbe dare la priorità comunque allo svolgimento degli incontri in presenza, garantendo eventualmente la possibilità di seguire anche on line. Qualora invece le indicazioni impedissero le lezioni in presenza le stesse saranno tenute on line.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Il modulo di pre-iscrizione allegato deve essere inviato via mail entro il 31 gennaio a didattica@esae.it.Si verrà contattati dalla Segreteria di ESAE per confermare l’iscrizione.Si chiede di segnalare la necessità dei crediti ECM e di segnalare la preferenza per gli incontri in presenza o da remoto.Per informazioni tel. 02 86460906 (ore 9-13) mail: didattica@esae.it


Direzione scientifica: Prof.ss Grazia Maria Dente, Prof. Fabrizio Cavanna
Coordinamento organizzativo: Dott. Massimo Diani, Prof. Dott. Fabrizio Cavanna
Tutor: Cristina Chioda